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Il bilancio del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano

Trent'anni di attività da festeggiare con una lotteria a sostegno di Varese
Il Sole 24 Ore
18/07/2005vedi articolo originale

Fondato nel 1975 il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, festeggia i 30 anni con una lotteria i cui proventi saranno destinati a sostenere beni in provincia di Varese.

Fondazione privata senza scopo di lucro, l’attività del FAI consiste infatti nella promozione e valorizzazione di beni di interesse artistico, storico, naturale e paesaggistico che riceve tramite donazione, eredità o comodato e che restaura per aprirli al pubblico.

Può contare su circa 61mila iscritti, con un tasso di rinnovo del 78%,  le cui adesioni sono di 2 milioni di euro per l’anno 2004: gli aderenti ordinari versano 39 euro all’anno mentre i sostenitori – passati da 78 a 400 in due anni – contribuiscono con 540 euro che danno diritto a un attestato di benemerenza, l’ingresso gratuito ai beni del FAI, sconti e promozioni per viaggi e iniziative.

Le aziende, insieme a istituzioni e fondazioni, partecipano con 3,6 milioni di euro di contributi liberi e con oltre 3,2 milioni di contributi finalizzati per specifici progetti: sono oltre 200 le imprese, gli enti e le organizzazioni a cui vanno i ringraziamenti della Fondazione nel documento di presentazione del bilancio. I proventi da raccolta fondi, adesioni e contributi, costituiscono circa il 53% di tutte le entrate del 2004 che sono superiori a 17,2 milioni di euro.

Per quanto riguarda il rimanente 47% dei proventi da segnalare che le entrate dalla vendita di biglietti di ingresso nelle proprietà FAI rimane pressoché invariata rispetto al 2003, mentre migliorano i risultati per l’affitto delle proprietà per matrimoni, cene aziendali, servizi fotografici e per la realizzazione di manifestazioni e corsi.

Di grande importanza anche le donazioni e i lasciti; oltre a quelli in denaro, FAI riceve arredi e proprietà di valore artistico, storico e culturale; dal bilancio 2004 risultano terreni e fabbricati per oltre 35 milioni di euro e nel corso dell’anno in esame la Fondazione ha ricevuto anche un terreno di circa 9.000 mq nell’isola di Levanzo, nelle Egadi.

Dal bilancio, sottoposto a revisione esterna, risulta che il 54,6% degli impieghi – oltre 9,3 milioni di euro – è utilizzato per attività istituzionale, ossia per lavori di restauro, recupero e manutenzione e per il personale impiegato nelle proprietà – 55 persone tra cui 10 giardinieri e 21 lavoratori stagionali.

Il FAI impiega il 30% delle entrate per costi di gestione che includono le spese del personale della direzione – 54 persone – e circa 1,6 milioni di euro per consulenze esterne e collaborazioni.

I costi di promozione e sensibilizzazione sono pari al 13,9% del totale e includono numerose attività.

Tra le iniziative realizzate nel corso del 2004 spiccano le Notti d’Estate, una novità che ha riscosso molto successo, poichè abbina visite notturne con spettacoli di musica  e cibo.

E poi 19 eventi speciali organizzati in tutta Italia, come i concerti con Salvatore Accardo e Riccardo Muti alla presenza del presidente della repubblica, oltre a 26 viaggi culturali (+26% rispetto al 2003) tra cui Rajasthan, Romania e Dresda.

Nel 2004 il FAI ha organizzato visite per 34 mila studenti; e ha ricevuto oltre 90 segnalazioni di beni artistici e naturali attraverso lo specifico sito dedicato alle scuole, www.faiscuola.it .

Il flusso dei visitatori nelle proprietà FAI è stabile nel 2004: il Castello di Masino, l’Abbazia di San Fruttuoso e Villa Panza hanno attratto 40-50mila visitatori ciascuno.

Nel 2004 “Dietro le quinte della tua città”, la giornata nazionale di raccolta fondi, ha coinvolto 15mila partecipanti, sono invece 7.000 i volontari impegnati per la tradizionale “Giornata FAI di Primavera” che ha permesso l’apertura di 380 beni in tutta Italia.

E per il 2005 è prevista l’apertura di una nuova proprietà ricevuta in eredità: si tratta della Villa Campiglio Necchi, che diverrà una casa-museo, con parco dotato di piscine e campi da tennis, nel cuore di Milano.

Nota: Esame di Bilancio 2004 del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano realizzatoda Un-Guru per Il Sole 24 Ore. Analisi sviluppata secondo il Non Profit Performance Benchmark di Un-Guru.

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