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Bilancio sociale non profit 2013: Airc e Firc

Progressi e costanza nella lotta ai tumori
Il Sole 24 Ore
07/07/2014vedi articolo originale
Bilancio sociale non profit 2013: Airc e Firc

Il Sole 24 Ore
7 luglio 2014
“Progressi e costanza nella lotta ai tumori”.
Bilanci sociali. I risultati dell’Airc

Costanza e continuità sono le parole d’ordine che emergono dal bilancio sociale dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Costanza dei risultati della ricerca e continuità intesa come capacità di garantire fondi alla ricerca stessa nel lungo periodo.
E cautela data dalla consapevolezza che la raccolta fondi è imprevedibile e che la situazione di crisi e incertezza colpisce il non profit.
Un approccio che trova conferma nel bilancio sociale di AIRC relativo al 2013 che mostra una sostanziale tenuta dei conti e degli indicatori di efficacia e di efficienza della gestione.
Il documento – disponibile on-line su www.bilanciosociale.airc.it – si riferisce all’intero sistema AIRC e aggrega i dati di bilancio dell’Associazione e della Fondazione (FIRC). Quest’ultima si dedica principalmente alla raccolta di lasciti testamentari (136 nel 2013) e di donazioni che impiega in progetti di lunga durata e al sostegno dell’IFOM (Istituto Firc di Oncologia Molecolare).
Airc e Firc insieme rappresentano il principale polo privato di finanziamento della ricerca per la cura del cancro in Italia, grazie al contributo di 4,5 milioni di sostenitori. Nel 2013 insieme raccolgono fondi per oltre 122milioni di euro, di cui 55,9 milioni da cinque per mille.
Il bilancio aggregato si chiude con un totale dei proventi complessivi che supera i 130milioni di euro, in crescita del 3% (3,6milioni di euro) rispetto al 2012.
La crescita è determinata da un aumento dei mobili e immobili ricevuti per successione o donazione, che passano da 15,6 a 18,6 milioni, e da un incremento del contributo del cinque per mille di circa un milione di euro, rispetto al 2012.
Sul fronte degli impieghi l’81% delle risorse (98,3milioni di euro) è destinato alla ricerca -714 i progetti finanziati nel corso dell’anno – e all’informazione scientifica, il 14% (17,9milioni di euro) alla raccolta fondi, il 4% alla gestione.
Gli indici di efficienza gestionale si confermano stabili rispetto al 2012.
Rispetto ai proventi per ogni euro di entrata i centesimi dedicati alla missione sono 75 nel 2013 e 80 nel 2012.
Lo scostamento è dovuto al fatto che il 2012 si era chiuso con un disavanzo di oltre 3milioni di euro, mentre nel 2013 si registra un avanzo di 8,4 milioni di euro, a conferma dell’impegno dell’Associazione nel garantire il finanziamento della ricerca nel lungo periodo.
Nel 2013 l’attività di ricerca ha permesso di produrre oltre 1.500 pubblicazioni scientifiche.
Secondo i dati riportati da Airc circa il 70% dei tumori potrebbe essere prevenuto o diagnosticato in tempo.
Oltre il 4% della popolazione italiana (2,2 milioni di persone) vive con una diagnosi di tumore e ogni giorno si scoprono mille nuovi casi di cancro.
Migliorano le percentuali di guarigione: il 63% delle donne e il 57% degli uomini è sopravvissuto a cinque anni dalla diagnosi.
Pochi giorni fa l’Associazione ha annunciato un importante novità, risultato di uno dei progetti finanziati. Il grasso nel sangue potrebbe rivelarsi un prezioso alleato per combattere i tumori del sangue, soprattutto le leucemie. Fino a oggi si conoscevano solo antigeni tumorali fatti di proteine. Lo studio secondo i ricercatori è l’inizio di una nuova concezione nell’immunologia dei tumori: non solo le proteine ma anche i lipidi possono essere riconosciuti dal sistema immunitario, scatenando risposte protettive contro i tumori stessi.